Cosa Significa Essere un Freelance di Successo

Freelancing Smart Working

 

Letteralmente, essere un libero professionista - ovvero un freelance - significa essere una “lancia libera”, ovvero un'arma senza alcun padrone, una sorta di mercenario da utilizzare alla bisogna. A livello legale questo status implica che sei padrone della tua attività lavorativa, che sei pagato come un appaltatore indipendente, e che hai pochissimi diritti o doveri offerti dai tuoi clienti.

Questo articolo però, non riguarda cosa significa legalmente libero professionista, piuttosto cosa significa avere successo come libero professionista.


 

Cosa hanno in comune i migliori freelance?

Alcuni mesi fa, Harvard Business Review ha condotto una profonda audit per comprendere quali fossero i tratti comuni dei migliori freelance, cosa in definitiva li distinguesse dagli altri.

Sono emersi 3 atteggiamenti comuni:

  • I freelance di successo si considerano imprenditori e vivono la vita di un imprenditore.

  • Vendono ciò che fanno come prodotto e non come servizio a costo orario.

  • Sono concentrati sulla crescita.


Vediamo ora nel dettaglio ognuno di questi 3 specifici mindset e come è possibile svilupparli a partire da oggi stesso.


 

Lo switch di ruolo

Molti nuovi freelance cadono in una trappola mortale. Prima, da dipendenti, dovevano rendere conto soltanto ad un datore di lavoro, ora che sono freelance si trovano a rendere conto a più datori di lavoro - i loro clienti.

Purtroppo un atteggiamento di questo genere porta inevitabilmente al burnout. I tuoi clienti ti chiederanno sempre di più e tu ti troverai in difficoltà nel dire di no.

"Puoi lavorare questo fine settimana?"

"Ho bisogno di questo prima di domani sera - puoi farlo, giusto?"


Alla fine, inizi a chiederti dove sia tutta questa libertà nell’essere freelance.

Il vero problema è che molti di questi freelance non si considerano proprietari di un'azienda, ma lavorano in modo molto simile a qualsiasi altro dipendente. Con il problema aggiuntivo che invece che un solo capo, ne hanno una moltitudine.

Ogni volta che si tratta di trovare un nuovo cliente, è come se dovessero trovare un nuova azienda in cui lavorare: si concentrano sulle loro competenze e sul loro curriculum. La loro attenzione non è tanto su ciò che hanno da offrire ai loro clienti, ma sul loro ruolo.

“Cercate un web designer o un programmatore?”

“Qual è la job description per questa collaborazione?”

 

E così via...

Ma la realtà è che i migliori freelance non pensano in questo modo.

Piuttosto, considerano se stessi come facilitatori di uno scambio tra due o più parti: da un lato entra del denaro, dall’altro viene erogato del valore di business.

In uno scenario del genere non c'è disparità tra freelance e azienda cliente; occorre considerare entrambe le parti come attori economici impegnati in una transazione B2B.

Notate bene le differenze:

  1. Invece di fare l’analisi preliminare di un progetto, i migliori freelance prima di tutto valutano se ha senso per le due aziende lavorare insieme (sì, perchè anche il freelance è un’azienda);

  2. Invece di brancolare attraverso i primi incontri di vendita senza sapere che direzione dare al rapporto, i migliori freelance dettano i tempi della collaborazione, possiedono e comandano la struttura e lo scopo di ogni meeting;

  3. Invece di scrivere il preventivo e “che dio ce la mandi buona”, i migliori freelance hanno strategie di pricing, sanno come scrivere preventivi che convertono e si fanno pagare per quello che valgono.


Invece di armeggiare attraverso alcuni incontri di vendita, possiedono e comandano la struttura e lo scopo di questi incontri.


 

Lo switch di prodotto

I freelance di successo comprendono che ciò che i loro clienti vogliono da loro non è la loro abilità moltiplicata per un certo numero di ore.

Piuttosto, i loro clienti vogliono risultati - vogliono soluzioni.

Per dirla in breve, vogliono pagare qualcosa e ottenere un prodotto che risolva il loro problema in cambio.

La realtà, purtroppo, è che molti freelance non vendono prodotti, ma vendono “semplicemente” il loro tempo.

Ciò però non significa che non si possa vendere un risultato. Nessuno ti ha mai pagato per un sito web prima d'ora.

[Se c'è una cosa che spero che tu capisca dopo aver letto questo articolo, è proprio questa. Sostituisci "un sito web" con qualsiasi cosa tu faccia di solito.]

I freelance di maggior successo sanno che non vengono assunti per creare cose a caso. Sono stati pagati perchè queste “cose” producano risultati utili per i loro clienti.

I freelance di maggior successo sanno inoltre di non essere assunti per il loro tempo, o perché il cliente pretende 3 ore di lavoro al giorno.

Questi freelance si concentrano sul risultato e lavorano insieme al cliente per determinare quale strada intraprendere per arrivare da qui a là (ovvero, quale progetto portare avanti e per quali risultati).

E quando presentano le loro soluzioni, sono interamente concentrati nel mostrare al proprio cliente tutto ciò che è in gioco, non solo il tempo e la tariffa oraria.

Tipicamente, ecco quello che i freelance di successo includono nelle proprie proposte:

  • riassumono il problema principale (e i vari problemi derivati) che il cliente sta affrontando

  • dipingono un’immagine della soluzione e dei risultati che il cliente sta cercando e impostano degli obiettivi

  • creano un caso reale e convincente, finalizzato a raggiungere tali obiettivi


Si assicurano che le loro proposte riassumano il problema che il cliente deve affrontare, dipingano un'immagine della soluzione e del risultato che stanno cercando e costituiscono un caso convincente per raggiungere tale obiettivo.


 

Lo switch della crescita

L'ultimo tratto comune dei freelance di maggior successo è il loro focus sulla crescita, ovvero un'attenzione continua a far crescere la loro attività.

Questi liberi professionisti non considerano la vendita come una fase. La vendita non è un processo temporaneo da attuare solo quando non c’è lavoro.

Anche in questo caso, il problema di fondo è un retaggio del lavoro da dipendente.

Considera quel che succede quando hai un lavoro da dipendente a tempo pieno.

Sei a posto. Ogni mese, puntuale come un orologio, ricevi il tuo stipendio. Cominci a cercare davvero altri posti di lavoro se e quando inizi a sentirti insoddisfatto, o se pensi che la società per cui lavori abbia deciso di licenziarti, oppure non se la passi troppo bene.

In tutti gli altri casi, l’idea di promuoverti sul mercato del lavoro non ti passa minimamente per la testa.

Come imprenditore freelance, invece, è necessario trattare le vendite e il marketing come un lavoro a tempo pieno.

La realtà è che se vuoi continuare a fare solo quello in cui sei bravo (ad esempio disegnare un’interfaccia, o programmare un’app), l’opzione migliore per te rimane il lavoro dipendente.

Le vendite non sono una fase, sono una parte integrante della tua attività, sono un processo che non termina mai.

E soprattutto non devono essere qualcosa di fastidioso per te.

Un altro problema è che molti hanno il pregiudizio che qualsiasi cosa abbia a che fare con la vendita nasconda una truffa.

In realtà il processo di vendita è allineamento. Allinea la necessità di un cliente con ciò che tu sei in grado di fornire. Non stai truffando qualcuno per sopravvivere; piuttosto, gli stai consegnando qualcosa che ha un valore commerciale tangibile e che migliorerà in modo misurabile il suo business.

I freelance di maggior successo dedicano sempre parte del loro tempo per lavorare sul loro business e trovare continuamente nuovi modi per espanderlo.

Pianificano in anticipo il tempo che dedicheranno al miglioramento del proprio sito web, alle campagne di marketing, al networking e altro ancora.

Il tempo che assegnano a questo lavoro è sacrosanto.

Non consentono ad inutili meeting di ridurre il tempo dedicato alla crescita a lungo termine e al successo dell'azienda.

Inoltre, tengono regolarmente traccia di tutto ciò che succede nella loro attività. Pagamenti, preventivi, tempo stimato, budget, margine, efficienza. Ma anche concetti più qualitativi, come ad esempio le cose imparate durante un progetto.


Infine, i freelance di maggior successo preferiscono sempre il lungo periodo al breve periodo. Non cercano mai vittorie immediate, lavorano sul costruire un proprio pubblico e la propria nicchia, e cercano continuamente modi per fornire valore su larga scala.

Sono consapevoli del fatto che i rapporti umani sono la chiave, e che i migliori clienti provengono da referral diretti, o dalla loro rete. Sanno benissimo che marketplace virtuali come Upwork sviliscono il lavoro da freelance e quindi cercano di starci più alla larga possibile.


Niente e nessuno può impedirti di effettuare questi 3 switch e diventare un freelance di successo.

Crescere professionalmente dipende esclusivamente da te, e in questo processo, Taskomat può darti una grossa mano.