Distratto? Lavora di più! I tuoi problemi di concentrazione potrebbero dipendere dal fatto che non lavori abbastanza

Gestione del Tempo Smart Working Produttività

 

Quando si tratta di concentrarsi sul lavoro, c'è una preoccupante abbondanza di capri espiatori da incolpare quando la nostra mente decide di vagare incontrollata. I social media, le notifiche, le chat con i collaboratori: queste distrazioni possono portare a uno stato mentale ben lontano dall'essere focalizzato.

Esiste però la reale possibilità che la causa prima di tutte queste distrazioni è che il nostro lavoro non sia abbastanza complesso.

Immagino che questa idea non sia particolarmente gradita, specialmente a coloro che sentono di lavorare già a pieno regime. È però vero che spesso il concetto di produttività viene male interpretato ed utilizzato soltanto per nascondere la tendenza a procrastinare le cose importanti e a concentrarsi su altre attività solo per farci sentire - in qualche maniera - produttivi.

 

Come migliorare la produttività aumentando il carico di lavoro

È possibile cambiare questo comportamento? 

Certo, ma potrebbe essere necessario prendere più lavori e lavorare su progetti più difficili.

Compiti più complessi richiedono più capacità di memoria e di attenzione, il che significa che abbiamo meno spazio mentale da dedicare alla distrazione di turno. 

Nel suo libro "Flow: The Psychology of Optimal Experience", lo psicologo Mihaly Csikszentmihalyi sostiene che siamo più propensi a entrare nello stato di flusso, ovvero uno stato di immersione totale in ciò che stiamo facendo, quando la sfida di completare un compito è all'incirca uguale alla nostra capacità di completarlo.

Ci annoiamo quando le nostre competenze superano di gran lunga le esigenze del nostro lavoro - ad esempio quando siamo costretti a fare data entry per diverse ore - e invece ci sentiamo ansiosi quando questi requirement superano le nostre capacità.

Per essere quindi pienamente coinvolto nel lavoro che stai facendo, e quindi meno distratto, è necessario comprendere quali sono le tue skill e il tuo livello in ciascuna di esse, e allinearle al livello dei progetti a cui decidi di lavorare.

Prendere consapevolmente un numero maggiore di progetti complessi è un modo potente per entrare in uno stato mentale che i neuroscienziati chiamano iperfocus - una modalità attenzionale in cui una determinata attività consuma la tua completa attenzione. In questa modalità la tua mente vaga meno spesso, perché sei più impegnato. Ciò significa che sei anche più produttivo.



 

Aldilà della complessità dei progetti a cui stai lavorando, è importante riflettere anche sulla quantità di lavoro in generale. Questo perchè se non hai abbastanza lavoro sei più soggetto ad essere distratto.

Ripensa alla tua ultima scadenza ravvicinata. Durante quei giorni avevi tempo di controllare Instagram ogni ora? Probabilmente no. Tuttavia, in assenza di una deadline può sembrare impossibile concentrarsi sull'attività da svolgere.

Questo fenomeno è noto come legge di Parkinson. L'idea è che il nostro carico di lavoro tenda ad espandersi per adattarsi al tempo disponibile per il suo completamento. Piccole attività che dovrebbero richiedere non più di due ore si espandono fino ad occupare un intero giorno lavorativo, se abbiamo quel tempo a disposizione.

E la causa di questa espansione sono loro, le distrazioni.

La ricerca scientifica ci dice che le nostre menti sono biologicamente cablate per concentrarsi su tutto ciò che è nuovo, piacevole o minaccioso e le distrazioni possono essere un cocktail seducente di tutti e tre questi elementi.

Questo è uno dei motivi per cui consiglio di gestire le distrazioni in anticipo, e ci sono molte tattiche e strumenti per aiutarti a farlo: ad esempio puoi iniziare aggiungendo un’estensione al tuo browser che blocca determinati siti e tenendo sempre il tuo telefono silenzioso.

 

 

Migliora la tua produttività attraverso l'intenzione

Una volta che abbiamo rimosso le distrazioni siamo costretti ad affrontare il nostro lavoro - e spesso solo allora scopriamo la vera entità di quanto c’è da fare. Un'ora trascorsa in uno stato di iperfocus senza distrazioni può valere un intero pomeriggio di lavoro distratto.

Nella mia esperienza ho avuto modo di affrontare diverse deadline strettissime. Una volta superate, mi accorgevo che avevo la tendenza da un lato a prendere meno progetti, e dall’altro a perdere più tempo tra email, social media e conference call.

Questo perchè mi sentivo in colpa quando non ero occupato, e cercavo di attenuare questo senso di colpa riempiendo il mio tempo con lavori improduttivi.

Più tardi ho capito che questo senso di colpa deriva dal fatto che stavo lavorando senza intenti.

L'intenzione è la chiave per la produttività - quando abbiamo più cose da fare che tempo per farle, la scelta di cosa fare diventa essenziale.

Ecco un esercizio: prenditi qualche giorno per valutare quanto del tuo tempo dedichi a lavori improduttivi e allo stesso tempo rifletti sui tuoi livelli di energia. Dedicarsi a lavori improduttivi può essere un segnale che hai bisogno di riposo: quando la tua energia mentale è bassa, la tua mente tende a prendere scorciatoie.

Se sei però ancora vittima di distrazioni, considera la possibilità che tu possa aver bisogno di lavorare di più - e in modo più intelligente - su progetti che riempiranno le tue giornate e arricchiranno la tua vita.