Ecco Perchè Devi Sbarazzarti Subito del Multitasking

Freelancing Produttività

 

I neuroscienziati e gli psicologi cognitivi di tutto il mondo hanno ripetutamente dimostrato che il "multitasking" non è nient’altro che un mito.

Uno studio condotto dall’Università dello Utah ha dimostrato infatti che solo il 2,5% delle persone riesce ad essere davvero efficace in regime di multitasking: Queste persone, più uniche che rare, sono state definite “Supertaskers”.

Il resto di noi si trova però nel restante 97,5%, ovvero la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, che oggi nel 2019 deve accettare che le nostre prestazioni sono nettamente migliori quando ci concentreremo su una cosa alla volta.

Fondamentalmente di recente si è compreso che le "capacità di multitasking" non sono affatto reali come si pensava fino a qualche anno fa, e quando sono reali, molto raramente queste abilità esistono nella gente comune.


 

Il 'multitasking' è un'abilità speciale?

Anche in questo caso, la scienza sembra continuare a dire di no, o in ogni caso documenta un reale beneficio del multitasking solo per quel 2,5% della popolazione.

Ci è sempre sembrato molto affascinante il concetto di riuscire a completare più cose allo stesso tempo, e quelle poche volte che siamo riusciti nel nostro intento di scrivere un articolo mentre stavamo disegnando un’interfaccia ci siamo sentiti davvero speciali.

Ma iniziamo a guardare un po’ più da vicino ciò che realmente succede in una situazione del genere: la qualità dell'articolo fatto mentre si completa un’altra attività sarà indubbiamente inferiore rispetto a quella di un articolo scritto in maniera del tutto focalizzata.



 

Perché con il multitasking la qualità si deteriora ?

Cambiare continuamente focus ci rende più soggetti a commettere errori. Questo perchè ci impedisce di immettere tutta la nostra attenzione e le nostre energie in una singola attività.

Immaginiamo un freelance intento a scrivere un articolo mentre fa backup dei suoi dati, mentre sta navigando su Facebook e mentre sta cucinando qualcosa al forno. Anche se dall’esterno potrebbe sembrare esclusivamente intento a scrivere l’articolo, la sua mente lo porterà a splittare la sua attenzione tra le diverse attività, lasciando un po’ di spazio e di energie per poter gestire ciascuna di esse.

Immaginiamo invece un freelance completamente focalizzato, che usa il tempo per entrare nello stato di flusso, per pensare a tutti gli articoli che già ha letto sull'argomento e alle proprie esperienza di vita affini, e per condensare in maniera organica tutto quanto all’interno delle frasi che scrive.

Un comportamento di questo tipo non solo garantirà un livello qualitativo molto più elevato, ma anche una maggiore efficienza nella gestione delle proprie energie, quindi meno stress e stanchezza a fine giornata.

 


 

Focus vs Multitasking: quale l’approccio migliore?

L’intento di questo articolo non è giudicare male le persone che hanno un approccio multitasking al proprio lavoro. L’approccio migliore in fin dei conti dipende dalle inclinazioni di ognuno e dalle necessità contingenti del momento; e dipende ovviamente dalle priorità personali, dalle proprie prospettive, etc.

Esistono sicuramente dei casi in cui anche il freelance completamente focalizzato avrà bisogno di portare avanti due o più attività simultaneamente.

L’importante è non farne un approccio abitudinario: impariamo a non essere fagocitati dal mito del multitasking e potremo essere multitasking nei casi che lo richiedono davvero.



 

Perché tutti vogliono essere un multitasking?

Tutti noi vogliamo ottimizzare il nostro tempo e dare il massimo per il lavoro e i progetti che amiamo. Vogliamo tutti assicurarci che le persone che amiamo siano curate e che il nostro ambiente sia sano e pulito. Vogliamo tutti essere sicuri di dare la giusta priorità alle cose e di spendere il nostro tempo nel modo in cui intendevamo farlo a inizio giornata.

È facile intuire che l'unica ragione per cui il termine "multitasking" è diventato così sexy è il desiderio di ottimizzare il nostro tempo.

Più tardi però la parola “multitasking” è diventata quasi una parolaccia, abbiamo iniziato a scocciarci ad ogni interruzione perché interrompe il nostro flusso.

Nel corso degli anni la scienza ha confuso molte persone: inizialmente ci ha sedotto con il mito del multitasking come l’unica via per ottimizzare il proprio tempo, per poi ritrattare e forse addirittura capovolgere la visione.





Cosa fare invece del multitasking

Le persone come noi che vogliono:

  • Dare il meglio di noi stessi sul nostro lavoro e sui nostri progetti

  • Ottenere una vita soddisfacente

  • Preservare le proprie energie per coloro che amiamo

  • Sentire che stiamo raggiungendo i nostri obiettivi


Le persone come noi OTTIMIZZANO.

Ciò significa che ci saranno giorni in cui completiamo 4 attività ogni ora, ma significa soprattutto che ci saranno MOLTI più più giorni in cui passeremo il nostro tempo completamente focalizzati su una singola attività per volta.

L'ottimizzazione del tempo richiede abilità che noi tutti abbiamo la capacità e il dovere di apprendere e migliorare. Come? Applica questi 3 principi.

 


1. Scomponi il tempo

Quali sono i 3 lavori più importanti che devono essere completati questa settimana? Possono essere completati nel tempo che hai assegnato per questa settimana? In caso contrario, non mentire a te stesso sul tempo che pensi che ci vorrà.

Prendi l’abitudine di scomporre il tempo disponibile in blocchi di un'ora e stima le ore di cui hai bisogno per completare ciascuno di questi 3 lavori. Infine aggiungi il dieci percento di tempo in più a ciascuno di essi.

Solo così puoi essere realmente consapevole del tuo tempo e di come lo utilizzerai. Ora, senza fingere, riuscirai a finire questi 3 lavori importanti questa settimana oppure no? Sii onesto.


 

2. Multitasking con i mini-task

Dopo aver sezionato e ripartito i 3 grandi lavori della settimana, due di essi potrebbero essere caratterizzati da mini-task sovrapponibili o parallelizzabili.

Ottimo!

Ciò significa che puoi avere il meglio di entrambi gli approcci perchè puoi permetterti di adottare un approccio multitasking per tutti quei mini-task di importanza non cruciale per la riuscita del progetto.

 


3. Concentrati con forza

Ora ci è rimasto un unico grande lavoro su 3 che avevamo. Lo abbiamo suddiviso in blocchi e vediamo che ha sette parti da completare questa settimana e ogni parte richiederà il 100% della tua presenza mentale.

Quando lavori in questo modo, saprai molto chiaramente quali sono i blocchi temporali da tutelare. È una sensazione davvero straordinaria realizzare il lavoro in questo modo, specialmente quando si tratta di tutelare il nostro tempo.


 

Inizia a ottimizzare il tuo tempo

La capacità di ottimizzare il nostro tempo è realmente l'abilità di cui abbiamo più bisogno, perché ci costringe a scavare nel profondo e a scegliere quali sono gli obiettivi più importanti per noi.

Alla fine ciò che conta davvero è essere in grado di gestire al meglio il proprio tempo e le proprie energie per raggiungere effettivamente questi obiettivi.