Gestione del tempo - Capire quando rimandare

Gestione del Tempo

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GUIDA ALLA GESTIONE DEL TEMPO - 5.1. CAPIRE QUANDO RIMANDARE

Gestione del tempo - Capire quando rimandare

Rinviare una specifica azione non è produttivo quando non ti fa progredire verso i tuoi obiettivi, quando ti costa tempo e denaro e si traduce in un risultato negativo. 

Ma a volte, rimandare qualcosa è il miglior modo di agire. La sfida è sapere quando è giusto procrastinare. Questa sezione ti aiuta a risolvere questo problema.

 

Cattiva procrastinazione: considera i costi

Con la procrastinazione, la perdita di tempo, denaro e produttività è enorme - enorme per te, per la tua attività, per i tuoi collaboratori e per l’intero mondo. È piuttosto difficile fare un conteggio globale del costo della procrastinazione, ma l'impatto negativo è evidente anche in esempi più vicini al nostro quotidiano. Ecco quanto costa la cattiva procrastinazione:

  • Denaro
    Considera l'impatto della procrastinazione quando paghi le bollette in ritardo: ti viene addebitato una maggiorazione che può superare l’importo della bolletta stessa. Per analogia, quando procrastini un’attività, scegli deliberatamente di non impiegare il tuo tempo in maniera fruttifera e puoi facilmente calcolare l’impatto che ha sulle tue entrate mensili.

     
  • Qualità
    Rimandare le cose all'ultimo minuto significa anche che avrai meno tempo per svolgere il lavoro. Alcuni di noi si vantano di essere bravi a lavorare sotto pressione, ma la maggior parte delle persone, se sono oneste, ti diranno che la full immersion di 16 ore a ridosso della deadline non sia il massimo della vita.

     
  • Tempo
    Quando decidi di procrastinare un'attività, trascorri un periodo di tempo specifico a scegliere attivamente di non avviare il tuo progetto. Poi il momento di iniziare quell’attività arriva comunque, anche se non ti è rimasta bene in mente, e anche se ora stai facendo altre cose. Perciò, il tempo che decidi di non dedicare a un’attività va ad intaccare la qualità anche di altre attività.

     
  • Il tuo benessere
    La responsabilità su un progetto non svanisce semplicemente perché lo stai procrastinando, e finisci così per sentirti in colpa di non fare quello che dovresti. Lo stress prodotto dal lavoro che hai davanti e dalla consapevolezza di non farlo provoca sia ansia emotiva che stress fisico, dalla perdita del sonno ai problemi di stomaco, persino alla depressione. Pensaci bene la prossima volta che scegli di procrastinare.

 

Procrastinazione saggia: il segreto è la consapevolezza

Il segreto per procrastinare con successo è farlo deliberatamente, con consapevolezza, in base al tempo che hai a disposizione, allo stato delle tue attività e alla loro priorità. 

Dai un'occhiata a ciò che hai in programma, individua quelle attività poco importanti, meno soggette al tempo e alle deadline e rimandale per un po'. In altre parole, puoi permettere a te stesso di procrastinare - ma devi comunque stabilire una scadenza entro la quale completare tali compiti.

L'elenco seguente riporta i casi in cui puoi permetterti - e probabilmente dovresti - procrastinare:

  • Quando la fretta può causare danni
    Quando sei costretto a compiere un'azione di cui non sei sicuro, rimandarla fino a quando non hai fatto chiarezza, nella maggior parte dei casi rappresenta un buon uso della procrastinazione.

     
  • Quando il timing non è corretto
    Impara a riconoscere quelle volte in cui stai nuotando controcorrente, quindi fermati, rivaluta le tue priorità e cambia direzione se necessario.

     
  • Quando l'attività non è critica
    Sei carico di progetti, tutti importanti e nessuno scaricabile. Beh, non stai procrastinando, stai annegando. In situazioni come questa, procrastinare può essere una strategia di sopravvivenza, devi solo decidere quali elementi rimandare. Se devi rimandare qualcosa a causa di limiti temporali, fai che sia una delle attività di routine di basso valore e basso guadagno.