Brainstorming inverso: cos’è e come funziona

Un approccio inverso al brainstorming tradizionale

Quando ti imbatti in un problema particolarmente difficile da risolvere, la tecnica del brainstorming inverso potrebbe essere il modo per trovare la soluzione perfetta. Molto probabilmente, hai già familiarità con il brainstorming tradizionale: una delle forme di creatività applicata al business più aperte e fluide che esistano, in quanto chiede a singoli e gruppi di elaborare semplicemente quante più idee possibili. Il brainstorming standard è ottimo in diverse situazioni, ma potrebbe non funzionare quando è necessario risolvere un problema particolarmente difficile. Il brainstorming regolare ti può portare in molte direzioni diverse allo stesso tempo, il che potrebbe portarti a sbandare da qualche parte lungo il percorso. Per invertire il normale processo di brainstorming, puoi decidere di organizzare una sessione di brainstorming inverso.

 


Indice dei contenuti

 

Cos'è il Brainstorming inverso?

Fondamentalmente, l'idea alla base di questo processo è di capovolgere il problema che stai affrontando, in modo da guardarlo dalla direzione opposta. Questo concetto potrebbe sembrare un po' strano all'inizio, ma può aprire la tua mente e permetterti di vedere le cose da una prospettiva completamente nuova.

Quando parti con un brainstorming inverso, devi iniziare esattamente come faresti con qualsiasi altra sessione di brainstorming, definendo chiaramente il problema: questa fase è identica a quella del brainstorming tradizionale.

Prenditi il ​​tempo necessario per definire chiaramente il problema che stai affrontando e scrivilo nella parte superiore di un foglio di carta. Se stai cercando di risolvere questo problema in un contesto di gruppo, assicurati che tutti i soggetti coinvolti abbiano una comprensione molto chiara del problema. 

È a questo punto che entra in gioco la parte "inversa" del processo. Ora che hai chiaramente evidenziato il problema da affrontare, lo dovrai capovolgere totalmente nella direzione opposta. Una volta capovolto, il problema non avrà più alcun senso ma sarai in grado di vederlo da una prospettiva che non hai mai considerato in precedenza.

Cosa significa “Capovolgere il problema”? Invece di chiederti "Come posso risolvere o prevenire questo problema?" dovrai chiederti "Come potrei eventualmente causare il problema?" - Oppure, invece di chiederti "Come posso ottenere questi risultati?" dovrai chiederti "Come potrei ottenere l'effetto opposto?"

Spieghiamo meglio con alcuni esempi. 


 

Come funziona il Brainstorming inverso

Se il problema attuale è "cosa possiamo fare per aumentare le vendite?", per capovolgere il problema dovrai chiederti "cosa potremmo fare per ridurre intenzionalmente le vendite?". Ovviamente, non faresti mai azioni per ridurre le vendite, ma puoi trarre vantaggio dall'osservare il problema da questa prospettiva. Pensare a cosa fare per sabotare intenzionalmente i tuoi numeri di vendita ti può far scoprire azioni che possono essere fatte per ottenere un effetto positivo.

In un altro esempio, immaginiamo di essere responsabili di una clinica che vuole aumentare la soddisfazione del paziente. Se vogliamo risolvere il problema attraverso il brainstorming inverso dobbiamo quindi chiederci: "Come possiamo rendere i pazienti più insoddisfatti?"

Durante la sessione di brainstorming, potrebbero venire fuori idee come queste:

  • Rendere più difficile la prenotazione delle visite
  • Rimuovere le sedie dalla sala d’aspetto
  • Mettere in attesa i pazienti che chiamano al telefono e poi dimenticarli
  • Far aspettare i pazienti fuori nel parcheggio la mattina
  • Discutere dei problemi del paziente in pubblico 


 

Inverti l’inverso

Per riportare questo processo al punto in cui può aiutarti a risolvere il problema originale, dovrai semplicemente invertire le risposte che hai sviluppato. Quindi, continuando l’esempio di prima:

  • Rendere più semplice la prenotazione delle visite
  • Aggiungere sedie e tavolini nella sala d’aspetto
  • Non mettere i pazienti in attesa al telefono e, se succede, richiamarli subito
  • Aprire la sala d’aspetto un quarto d’ora prima
  • Essere sempre riservati quando si parla dei problemi del paziente

 

Come puoi vedere, è probabile che l'opposto delle risposte che hai trovato durante la sessione di brainstorming inverso sia qualcosa di molto simile alla soluzione al tuo problema originale. Quando capovolgi il problema, lo osservi da una nuova prospettiva che ti permette di trovare soluzioni molto pratiche a cui diversamente potresti non pensare.

Gli esempi forniti sopra sono relativamente semplici, ma questo processo può funzionare anche quando sono in gioco questioni difficili e complesse.

Probabilmente non dovrai rivolgerti a questa tipologia di brainstorming con grande regolarità. La maggior parte dei problemi che affronti durante le operazioni quotidiane sarà in grado di essere risolta con metodi tradizionali. Tuttavia, quando scopri di essere bloccato su un problema particolarmente complicato, prova a mettere in atto questo sistema per vedere cosa viene fuori. 

Ricorda infine che una volta che hai capovolto il problema, puoi continuare utilizzando anche altre tecniche di brainstorming oltre a quello tradizionale, ovvero il Brainwriting, il Brainstorming round robin o il Rolestorming.

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