Conosci Te Stesso per Essere più Efficiente e Produttivo

Smart Working Produttività

 

Quello della produttività, sappiamo bene, è un tema caro a molti.

Il problema è che spesso per migliorare sotto questo aspetto si preferisce mettere da parte le proprie abitudini per adattarsi a ciò ha funzionato per qualcun’altro, piuttosto che iniziare a conoscersi a fondo e decidere consapevolmente il percorso migliore per diventare più produttivi.

Finché crederai che gli altri sanno gestire il tuo tempo meglio di te, tu e il tuo portafogli sarete sempre facili prede dei guru del time management. Ogni volta che uscirà una nuova teoria su come essere più efficienti sarai lì ad ascoltarla, e ti sembrerà sempre che gli altri abbiano la risposta giusta per te.

La verità è che nessun’altro ha le risposte giuste per te, hai già tu le tue risposte; quando ti conoscerai abbastanza sarai in grado di creare dei processi che funzionano davvero, sia nel tuo business che nella vita


 

1. Determina se sei un mattiniero o un nottambulo.

Cerca di lavorare quando è più naturale per te. Se sei un genitore, o se in ogni caso la tua vita è dettata in certa misura dalle esigenze di qualcun altro, dovresti comunque trovare un compromesso. Ad esempio, forse non puoi realisticamente rimanere sveglio fino alle 2 del mattino per lavorare, ma potresti farlo fino a mezzanotte.

Oppure immagina se in casa casa tua si inizia a far silenzio alle 10 di sera. Se sei un nottambulo, meglio lavorare 2 ore tra le 22 e mezzanotte piuttosto che alzarsi prima al mattino per lavorarne 4.

 

 

2. Comprendi le tue esigenze.

Siamo tutti diversi. Il solo pensiero di alzarmi per un appuntamento mattutino mi dà noia, anche quando si tratta di qualcosa di poco importante, o che voglio fare. Ecco perché non pianifico mai riunioni al mattino. Al mattino preferisco avere tempo per svegliarmi bene e lavorare concentrato sui miei progetti.

Per qualcun’altro, invece, vedere un cliente al mattino può essere imprescindibile. Chiediti sempre di cosa hai bisogno per non sentirti sopraffatto dalle tue attività quotidiane.



 

3. Scopri cosa mitiga quella sensazione di essere sopraffatto.

Se ti senti sopraffatto dal tuo lavoro, è bene prestare maggiore attenzione alle tue abitudini di pianificazione e al tuo carico di lavoro in generale, perchè è probabile che tu debba apportare qualche modifica.

Prenditi un momento per comprendere come puoi ridurre questa sensazione di essere sopraffatto. Per esempio, se noti che diventi ansioso mentre parli di una particolare questione, affronta questo problema fondamentale piuttosto che rimandare senza assumerti il rischio.

Il senso di sopraffazione che accompagna le decisioni strategiche sbagliate, come ad esempio accumulare progetti o lavorare per un cliente i cui principi sono contrari ai tuoi, può essere mitigato compiendo appunto scelte diverse.



 

4. Valuta se lavori meglio da solo o con altre persone

Alcune persone faticano a lavorare quando c’è troppo silenzio perché hanno bisogno di avere un brusio di sottofondo, altri invece hanno bisogno del silenzio assoluto per rimanere concentrati.

Invece di costringerti a diventare una persona diversa, trova i luoghi e gli spazi in cui puoi lavorare nel modo che preferisci. Se lavori da casa e ti senti solo, pianifica "giornate di co-working" con altri professionisti che lavorano da casa. Oppure trova uno spazio di coworking che ti piace e affitta una postazione.

Se invece lavori in un ufficio rumoroso, puoi utilizzare delle buone cuffie per isolarti e rimanere concentrato. Se sei preoccupato che la gente trovi questo maleducato, semplicemente spiega che lo stai facendo per trovare dei modi per lavorare meglio.



 

5. Non condannare a priori una determinata abitudine

Ci può essere del buono anche nella tua peggiore abitudine. Quello che occorre è consapevolezza: chiediti sempre perchè stai facendo una determinata cosa.

Se pensi ad esempio che non sia poi così importante passare il tuo tempo sui social, ma che nel 2018 è comunque imprescindibile, trova un modo per farlo che funzioni per te. Usali magari soltanto per le opportunità di lavoro, oppure per rimanere aggiornato su determinate tematiche.



 

6. Sii consapevole dei tuoi talenti naturali e sfruttali.

Se scrivere non è un tuo talento naturale, allora forse è meglio che tu non gestisca il blog del tuo cliente. Se invece il tuo talento è avere a che fare con le persone, le tue occupazioni principali dovrebbero essere girare video-tutorial, fare public relation, fare follow-up al telefono.


 

7. Sii consapevole di cosa ti porta dal male al peggio.

Quando hai già una brutta giornata, capisci cosa ti può affossare maggiormente. Se ad esempio ti senti insicuro sulla crescita del tuo business, forse quello di guardare i profili LinkedIn di tutti i tuoi competitor non è una grande idea.

Sebbene possa sembrare un suggerimento ovvio, molte persone bloccate o in difficoltà finiscono per gestire questo stress perdendo tempo sui social media. Devi invece diventare bravo nell’identificare quei pattern che non ti servono più ed essere irremovibile nel disfartene.

Non andare alla deriva attraverso le tue attività quotidiane sperando di trovare all’esterno una soluzione per una maggiore efficienza. La produttività non riguarda i sistemi e le regole di qualcun altro.

Impara a conoscere chi sei veramente e che cosa stai facendo, e usa questa consapevolezza per creare processi che alimentano e sostengono il tuo business.