Gestione del tempo - Porre le basi: alterare la mentalità e istituire la disciplina

Gestione del Tempo

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GUIDA ALLA GESTIONE DEL TEMPO - 5.2. PORRE LE BASI: ALTERARE LA MENTALITÀ

Gestione del tempo - Porre le basi: alterare la mentalità e istituire la disciplina

Ognuno di noi dispone di tre armi formidabili nel proprio arsenale per combattere la procrastinazione e riprendere il controllo sul proprio tempo:

  • Decisione
    In primo luogo, è importante riconoscere la procrastinazione quando emerge nei propri atteggiamenti. Una volta che l’hai stanata, a quel punto, è possibile agire per ridurre l'impulso. Il modo migliore è semplicemente decidere di iniziare l’attività che si sta rimandando, senza forzare troppo almeno all’inizio. In breve, prendi un impegno con te stesso e tieni duro.

  • Determinazione
    La determinazione è la forza che ti supporta durante le lunghe giornate di lavoro, quando lavori nonostante la stanchezza e altre distrazioni che ti fanno venir voglia di procrastinare. È la voglia bruciante di vedere una certa attività completata in tempo. Sebbene la determinazione sia spesso un innato senso di responsabilità, è anche un'abitudine che puoi imparare con la pratica costante.

  • Disciplina
    Per attenersi a un piano di gestione del tempo occorre un certo livello di sforzo vigile e disciplina, proprio come quando ti alleni. Affronta la procrastinazione con lo stesso spirito e gli stessi obiettivi di quando vai a correre (se vai a correre): disciplina te stesso per iniziare e per rimanere sulla giusta rotta.

 

 

Motiva te stesso con il bastone e la carota

Quando senti l'impulso di procrastinare, forse quello di cui hai bisogno è una carota che pende davanti al tuo viso - un incentivo per continuare a insistere. In questo senso è utile utilizzare la tecnica del pomodoro, in cui lavori per 25 minuti prima di avere 5 minuti di pausa.

D'altra parte, alcune persone rispondono meglio ai ricordi delle conseguenze: la minaccia del bastone. Se questo è il tuo caso, pensa a tutte le brutte figure che hai fatto ogni volta che hai bucato una deadline per colpa della tua procrastinazione.

 

Riconosci gli alibi e mettili da parte 

La procrastinazione può essere sotto il tuo controllo in condizioni standard, ma alcune situazioni della tua vita possono certamente influenzare la tua inclinazione a procrastinare. E quando ciò accade, la tendenza è trovare scuse, incolpare qualcuno o qualcos'altro.

Quando un'altra persona ti incoraggia a rimandare il tuo lavoro, proponendoti magari alternative più allettanti, prima di cedere alla sua pressione ammetti a te stesso che, qualora lo facessi, staresti usando questa persona come scusa per procrastinare. Quindi ricorda a te stesso cosa devi fare per soddisfare le tue priorità adesso.

Ecco la vera domanda: prenderti del tempo libero con un amico ti avvicina o allontana dai tuoi obiettivi?

 

Procrastina la procrastinazione

Ecco come funziona: identifica i trigger interni che ti fanno venire voglia di procrastinare.

Vorresti andare al cinema? O magari in centro a vedere un’amica? Oppure ancora vorresti organizzare il tuo viaggio in Thailandia?
Quindi, invece di combattere una battaglia persa in partenza con la tua forza di volontà, riprometti a stesso che farai tutte queste cose, non prima però di aver terminato una buona mole di lavoro.

Quando decidi di rimandare la tua procrastinazione, soprattutto agli inizi, fallo per intervalli di tempo abbastanza brevi. Per esempio, dì a te stesso che passerai solo mezz'ora o un'ora sul progetto prima di concederti una pausa. In questo modo è più probabile che tu riesca a mantenere la concentrazione su ciò che devi fare piuttosto che se ti impegni per tre ore di lavoro filate.

 


 

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